
Oggi torno a pranzo, il cane mi aspetta sdraiato all'ombra in garage e mi segue fino a casa. Dopo mezz'ora mia figlia grida: "Mamma corri!!! La Pimpa sta mangiando un animale!!!!". Esco, il cane scodinzola come una matta per non darmi il trofeo. Cos'ha in bocca? Un topo? Una pantegana enorme? Dalla bocca si sentono grida di lamento e una coda le sbuca lunga fuori dai denti.
Corro in casa, prendo un biscotto e lei...mi molla all'istante sull'erba...un cucciolo di...di...un coso...non è un topo ...ha delle unghie pazzesche...un muso da cane...uno... scoiattolo!!!!!!!!! Scoiattolo rosso dei boschi, microscopico!
Il piccolo respira affannosamente ed è immobile, non posso mica lasciarlo sull'erba sotto il sole delle 13.30? Decidiamo di metterlo in una scatola di scarpe foderata di carta e tenerlo in casa...rimane immobile anche quando lo raccolgo, per me è spacciato, ma almeno, se deve morire, morirà dignitosamente all'ombra e al fresco.
Dopo un'ora è ancora nella stessa posizione e respira come prima.
Ore 15.30: non è ancora morto ...possibile? Quanto ci mette? Non lo sopporto!
Lo tocco delicatamente: niente! Gli accarezzo il muso e...scatta istintivamente con il suo verso di terrore a zampe aperte! Inizia a muoversi attivamente e strisciare in giro per la scatola seguendo l'olfatto...
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